
LA LUCE È L’INTERFACCIA
Il lavoro si vede
dalla stanza.
KeyLight porta lo stato degli agenti sulla tastiera.
Scegli uno statoUn tasto.
Poi la tastiera.
Il segnale abita un oggetto già sotto le dita.
Viola.
L’agente pensa.
Il lavoro continua. La luce respira sui tasti.
Verde.
Qualcosa cambia.
La scrittura attraversa la tastiera, riga per riga.
Giallo.
Tocca a te.
Una richiesta di permesso aspetta la tua scelta.
Da vicino,
il contesto.
Il piccolo schermo affianca alla luce stato e priorità.
Da lontano,
un segnale.
Il colore arriva nella stanza prima della notifica.
Ogni strato
ha un segnale.
Tasti, luce, scheda e display: il lavoro digitale prende forma.
Dal software
alla scrivania.
Un daemon TypeScript ascolta gli eventi e coordina la luce della tastiera. Il protocollo HID porta i segnali al dispositivo; il display TFT affianca al colore informazioni di contesto. È un progetto interno UCA, costruito sulla AJAZZ AK35i V3 Max. La dimostrazione mostra tre segnali della grammatica: pensiero, scrittura e richiesta di permesso. Scegli uno stato per vedere come cambia la luce.
IN ATTESAPronto.Dietro le quinte · Luca Barrilà
KeyLight
Questo progetto è reale. Sotto trovi cosa si può verificare e da dove viene ogni numero.
Hardware che rende visibile il lavoro degli agenti. Una tastiera con luci e un piccolo schermo mostra nell'ambiente fisico lo stato del lavoro degli agenti: chi aspetta, chi lavora, chi ha bisogno di una decisione.
Il mondo di KeyLight: colori e caratteri suoi
Livello di prova: Dimostrativo · fonte: decisioni del portfolio
- Dimostrativoprototipo o dimostrazione
- Scenarioproiezione su dati reali, non un risultato
- Stimatostima dichiarata, non ancora misurata
- Osservatomisurato sul sistema in uso
- sessioni di lavoro nell’area «Agenti e infrastruttura AI»
- 480
- Fonte: data/progress.json
- stato del progetto
- Strumento interno
- Fonte: decisioni del portfolio
Cosa fa
- Segnali fisici
- Regia di agenti
- Interfacce d’ambiente
Cosa cambia
- Operatività
- Avvio
Parliamo del tuo sitoTutti i progetti
